LA MIA ESPERIENZA AD UN WORKSHOP SUL RIUSO CREATIVO

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  • Commenti dell'articolo:2 commenti
Sabato pomeriggio ho partecipato ad un workshop sul riuso creativo per la creazione di piccoli giardini partendo da oggetti di recupero. Te ne voglio parlare perché il tema mi è sembrato subito interessante. Mini giardini da sistemare dove desideriamo, creati con oggetti di recupero che magari  facciamo fatica a gettare via.
Il corso si è svolto all’ombra di un gazebo che sapeva di primavera ed è stato tenuto da Katia Di Maglie (la potete conoscere su Artoleria) nello spazio messo a disposizione da Milena Poli presso Mercatopoli di Firenze Legnaia.
Potevamo usare diversi oggetti di recupero: tazzine sbeccate, vassoi, bicchieri scompagnati, vecchie teiere, barattoli… e materiali da decorazione: colori acrilici, stoffe, fettucce, nastri colorati, pennelli…
Katia ci ha fornito alcune regole base da seguire per rendere armoniosi i mini giardini; utilizzare materiali simili per creare la composizione, posizionare le piante in modo degradante {le più alte dietro, le più basse davanti}, scegliere le tecniche e i materiali migliori per la decorazione. Infatti, se gli oggetti che abbiamo scelto hanno uno stile che non ci convince, basta passare una mano di colore per donargli personalità.
Ho seguito attentamente tutte le indicazioni e subito dopo mi sono buttata scegliendo e colorando i miei barattolini di latta, accostando i colori e selezionando le piantine adatte.
Queste le nostre creazioni e il gruppo al completo.
Insieme a me hanno seguito il corso anche Francesca  (da scoprire su MatildeB), Debora e Carlo.

E questo è il mio mini giardino; barattoli di metallo delle conserve, dipinti con vernice lavagna {così posso scrivere i memo per ricordarmi di annaffiare ;-), legati insieme da una fettuccia vitaminica. L’ho sistemato sul bancone della mia cucina e devo dire che si intona benissimo alla parete color cioccolata!
foto | Guja Martelli – www.studiomag.it
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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Matilde B

    è stata un avventura, utilizzare la propria creatività per dare nuova vita ad oggetti che abbiamo sotto il naso e a cui a volte non diamo una seconda possibilità

  2. Bellissimo Grazie. Apprezzo le foto particolareggiate del work in progress. 😀 un bellissimo resoconto!

    Katia Artoleria
    *-.-*

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