VIVI IN AFFITTO? ARREDA COSÌ

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Se vivi in affitto è il tuo cruccio: vuoi personalizzare la casa secondo il tuo gusto, ma questo si scontra con i paletti posti dai proprietari. Ho indovinato?

Se la risposta è si, questo post è per te. Scoprirai come rinnovare gli ambienti di casa, senza suscitare l’ira del proprietario.
Partiamo dal fatto che, effettivamente, molte delle case in affitto sono spesso poco curate, con mobili male accostati e rivestimenti datati.

Ecco quindi come muoverti :

Parla con il proprietario del tuo desiderio di intervenire sul look dell’appartamento con interventi soft, chiedendo anche che margini di azione hai. forse scopri che puoi sostituire i lampadari o eliminare piccoli arredi, per esempio.

Definisci un budget; ti permette di focalizzare meglio la direzione da prendere, senza cambi di rotta.

A questo punto, appena hai il benestare, puoi iniziare. La regola base da seguire e che consiglio sempre è:

 

UNIFORMARE


:: Pavimenti: in molte abitazioni si trovano spesso tipologie e grafiche diverse da stanza a stanza. Era una consuetudine degli anni 70/80; la soluzione in questo caso è camuffarli con tappeti. Ti suggerisco un colore chiaro e possibilmente tinta unita. Ti concedo al massimo un tappeto con micro disegni monocromatici. Questo perché le piastrelle usate in quegli anni avevano decori impegnativi e se inserisci un tappeto con colori forti e una grafica pesante, rischi di peggiorare la situazione.

:: Disposizione degli arredi: nel limite del possibile, valuta se puoi intervenire sulla disposizione dei mobili. Per esempio nel soggiorno, nell’ingresso, nella camera da letto.

:: Finestre: anche in questo caso vale lo stesso discorso. Tessutio chiari, che oltre ad illuminare, allargano visivamente un ambiente. Sceglili leggero, tinta unita o con decori tono su tono.

:: Divani: se fantasia o colore non sono nelle tue corde, coprili con un tessuto leggero, di colore neutro, chiaro, che si armonizzi con tappeti e tendaggi. Puoi inserire alcuni cuscini che per esempio potrebbero riproporre il colore degli accessori, oppure riprendere la grafica delle tende.

:: Decorazioni a parete: anche in questo caso cerca di uniformare. Ti consiglio una grafica stilizzata che non appesantisce e si inserisce bene in molti ambienti.
Personalmente non amo molto gli stickers da parete quindi, se vuoi una alternativa alle stampe, puoi utilizzare alcune decorazioni geometriche.

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:: Letto: vale lo stesso discorso fatto per il divano. Per il punto luce sul comodino puoi inserire lampade allineate con lo stile che hai scelto oppure trovare una soluzione alternativa come questa.

:: Cucina e Bagno: questi due ambienti sono forse i più osticici perchè possiedono una struttura rigida, complessa, che non si presta a molte modifiche, e spesso hanno rivestimenti datati. Gioca quindi sugli accessori, ma sempre nella giusta misura. Ricorda che più gli spazi sono ordinati, e gli oggetti inseriti in modo armonico, tutto l’ambiente ne gioverà.
Se comunque il tuo budget lo prevede, puoi pensare di applicare sulle piastrelle, un film adesivo con la grafica che preferisci che puoi facilmente eliminare quando lascerai la casa.

Ricorda: la casa deve parlare di te, ma prima di tutto deve piaceri e farti sentire “a casa”. Deve contenere i tuoi ricordi e la tua vita. Utilizza quindi le tue foto per arredare, i ricordi di viaggio, il tuo stile personale e la tua storia.

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Ed ecco qui la soluzione per la tua casa in affitto. Un ultimo consiglio; con piante e oggetti crea punti focali che attirano l’attenzione sugli angoli migliori. Se vuoi dei consigli in più scrivimi nei commenti. Sarò felice di aiutarti!


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