Progettare con il colore per dividere e arredare

Con il post di oggi voglio parlarti di un particolare tipo di progettazione che sfrutta la potenzialità del colore che diventa protagonista caratterizzando gli ambienti e che risulta particolarmente indicato nei casi di un budget ristretto.

Un progetto può svilupparsi anche con minimi elementi di arredo e di opere murarie, quando si integra con il colore che in questo specifico caso viene utilizzato per creare una suddivisione di funzioni tra gli ambienti.

E’ in presenza di ambienti aperti, che non hanno delimitazioni realizzate con setti murari o arredi, che questa tecnica trova la sua maggiore applicazione.

Ecco qualche esempio ben riuscito di utilizzo.

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Come vedi il risultato è armonico e funzionale e limita l’impiego di arredi, tipo pareti attrezzate, o la realizzazione di pareti divisorie. Con questa tecnica si possono creare piccoli ambienti all’interno di un unico spazio molto più ampio.

Con il colore puoi creare un ambiente dal nulla, arricchire un angolo, e addirittura proseguire sul pavimento per creare uniformità.

Con il colore puoi mimetizzare elementi di disturbo come un radiatore, delle prese elettriche, oppure enfatizzare e caratterizzare l’ambiente in presenza di una particolare nicchia o un elemento architettonico.

Avevi pensato di utilizzare questa procedura per arredare? Fammi sapere cosa ne pensi, e sa hai domande scrivimi!

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