VASISTAS: LA FINESTRA DEI MIEI SOGNI

Se mi chiedessero di che cosa non potrei fare a meno in casa per migliorare la qualità dell’abitare, risponderei sicuramente: di una finestra a vasistas. Ogni volta che rientro dalle mia vacanze sulle Dolomiti, oltre a sentire subito la mancanza della natura, dell’aria, della pulizia e del decoro urbano, mi rimangono gli occhi a cuore per (e qui ci sta una buona deformazione professionale)le finestre a vasistas che vengono utilizzate in ogni immobile.
La particolarità di questo tipo di infisso sta nell’apertura, che per mezzo di cerniere posizionate sulla parte inferiore, avviene verso l’interno del locale, permettendo così l’entrata dell’aria dalla parte superiore.

Con un infisso di questo tipo si ha la possibilità di poter far passare l’aria senza il fastidio di un’anta aperta. Pensa quindi alla possibilità di installarla in un bagno stretto, un corridoio o sulla parete di scale particolarmente strette, per ridurre l’ingombro che creerebbe un infisso di tipo tradizionale.
Oppure nel caso di finestre a piano terra con affaccio sulla strada (qui da me ce ne sono diverse) una finestra a vasistas garantisce la giusta privacy.

Queste sono le foto che ho scattato alle finestre del piccolo appartamento dove abbiamo soggiornato durante le ultime vacanze. Come vedi una finestra è a due ante, mentre l’altra che affaccia sul terrazzo, ad anta unica. Tutti gli infissi di questo tipo che ho visto, oltre ad avere cerniere posizionate sul lato inferiore, montano cerniere anche sul un lato verticale per garantire comunque la classica apertura dell’infisso, aumentandone le prestazioni.

E’ chiaro, una finestra di questo tipo ha dei costi maggiori rispetto ad un infisso standard, ma come sempre, occorre valutare anche i benefici che un oggetto di questo tipo può portare nel lungo periodo.

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